Purificatori d'aria

Scopriamo le varie tecnologie disponibili nel mercato utilizzate per la purificazione/sanificazione dell’aria
Macchine per purificazione aria
Al tempo dell'emergenza del Coronavirus è utile conoscere le tecnologie disponibili nel mercato utilizzate per la purificazione-sanificazione dell’aria:

- Filtri Hepa, Hulpa, ecc. di vari livelli: 
sono filtri meccanici con trame più o meno sottili in grado di fermare elementi fino a dimensioni piccolissime.
PRO: Tecnologia matura basata su un principio meccanico 
CONTRO: sistema passivo, blocca ma non neutralizza, richiede manutenzione costante. 
 - Filtri ai carboni attivi, zeolite, allumina, ecc.:
sono filtri intrisi di materiali che hanno la capacità chimico fisica di trattenere alcune sostanze volatili
PRO: Di facile reperibilità e di costo contenuto sono efficaci nei confronti di alcuni odori e marco molecole.
CONTRO: Richiedono la frequente sostituzione o manutenzione perché si saturano con facilità.

 Luci UV (A,B,C): sono onde di luce ultraviolette cioè a frequenze molto basse, sotto alcuni nanometri che è la misura di riferimento. 
PRO: hanno la capacità naturale di sterilizzare cioè eliminare tutta una serie di molecole anche organiche e microrganismi.
CONTRO: sono lente nella loro azione e pericolose per la pelle e gli occhi dell’uomo. Se si usano vanno schermate e decadono con le ore di utilizzo, vanno sostituite secondo dei cicli vita abbastanza brevi. 

 Fotocatalisi: è una reazione chimica ottenuta irraggiando con luci particolari (di solito gli UV) delle superfici a cui sono state aggiunte sostanze reagenti (biossido di titanio, triossido di argento, ecc.):
PRO: aumentano di varie volte (anche centinaia) l’efficienza e la rapidità della luce UV.
CONTRO: deve avvenire il contatto tra microrganismi da eliminare e superfici trattate, 
si realizzano di solito delle maglie intrecciate che vanno comunque sostituite con una certa cadenza.

 Ozonizzatore: E ‘un generatore che crea delle molecole fatte da 3 atomi di ossigeno con alto potere ossidante.
PRO: molto efficace contro tutte le particelle organiche presenti in aria perché fortemente instabile.
CONTRO: tossico per l’uomo sopra a 0.1 parti per milione (0.05 il limite europeo)
Gli apparecchi si possono usare solo se non c’è la presenza della persona nell’ambiente.
 
Ionizzatore: E’ un generatore che ionizza cioè carica elettricamente le particelle dell’aria rendendole instabili. In quelli per applicazione domestica gli ioni emessi hanno carica negativa che sono quelli benefici per l’uomo.
PRO: sicuramente efficaci contro gli agenti patogeni e alcune particelle inquinanti dell’aria.
CONTRO: in genere sono realizzati con aghi o griglie ad alto voltaggio che riducono fortemente la loro efficacia al depositarsi della sporcizia o dell’umidità. Generano come sottoprodotto una certa quantità di ozono. Richiedono manutenzione 

Generatore al plasma: E’ la versione tecnologicamente più evoluta di ionizzatore perché sfrutta un nucleo sigillato fatto di materiali pregiati in grado di emettere una grande quantità di ioni negativi e alcuni perossidi. 
PRO: elevata capacità di neutralizzare virus, batteri, spore, funghi, muffe e odori in sospensione aerea. Non richiede manutenzioni e ha un tempo di funzionamento elevato con una riduzione di efficienza minima.
CONTRO: tecnologia recente meno conosciuta con costi produttivi più elevati.
05 Maggio 2020 | Notizie tecniche
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